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Wednesday, 27 February 2013

Dottorato in informatica: in memoriam?


Fra i 21 dottorati di ricerca dell'Universita' di Udine c'e' un dottorato in Informatica. A causa di un recente decreto, i 21 dottorati attuali verranno ridotti a circa 10. Semplificando un po': ogni dottorato deve avere 6 borse, e a UD sembra che ci siano circa 60 borse in totale; ci devono essere 16 membri del collegio docenti "sopra le mediane" (...), di cui al massimo 4 ricercatori; e altro.

Le soluzioni che oggi ci sono state proposte dal coordinatore del dottorato di informatica sono:

1) dottorato in Informatica e Matematica (con i nomi in qualche ordine);

2) dottorato in Informatica, Matematica e Fisica (con i nomi in qualche ordine).

A me sembra una follia l'eliminare, o anche solo lo sminuire, il dottorato di Informatica. Lo e', secondo me, sia da un punto di vista storico (Udine e' stata una delle prime sedi della laurea in informatica e il dottorato di Informatica esiste fin dal primo ciclo, anche se nei primi anni e' stato in consorzio), sia geografico (non ci sono altri dottorati in regione, per i piu' vicini bisogna andare a VE, PD, VR), sia culturale (importanza dell'informatica oggi ecc. ecc.).

E' sostenibile un dottorato di Informatica? Secondo me si' (sarebbe da fare conti precisi ma non ne ho ne' il tempo, ne' la voglia; ne' e' compito mio...). Ci sono 4 dottorati da "cannibalizzare": Informatica, Matematica e fisica, Ingegneria dell'informazione, Comunicazione multimediale, sia in termini di borse sia come docenti. Le borse "portate in dote" dai 4 dottorati potrebbero essere 3/4+1+1+1 = 6/7. A Udine siamo 40 docenti di informatica (INF/01 e ING-INF/05), piu' altri di settori affini (matematici applicati, ingegneria dell'informazione, ...). E fra 40 non riusciamo a trovarne 16 sopra le mediane??

Io farei una "battaglia" con gli organi di governo del tipo: noi proponiamo che ci sia un dottorato di informatica fatto cosi'; supportateci (non tanto economicamente, ma politicamente: e' una scelta strategica che va fatta a livello di governance). Se invece non lo volete, ditecelo chiaramente e assumetevene le responsabilita', e allora si vedra' che fare. Ma che risulti chiaro di chi e' la responsabilita' di "ammazzare" il dottorato in Informatica.

Mi lascia quantomeno perplesso che questa battaglia non si voglia fare...

S.

P.S. E questa sara' probabilmente un'altra occasione persa, dopo non aver fatto la Facolta' di Informatica e il Dipartimento di Informatica...

Friday, 7 December 2012

Tempi moderni

Da questo mese il mio ateneo ha organizzato due iniziative, potenzialmente sensate:

1.  Una comunicazione settimanale con le iniziative di ateneo della settimana seguente;

2. Una "Newsletter" mensile con notizie di interesse della vita di ateneo.

"Ah, hanno fatto un blog", direte voi... Eh no:

1. La comunicazione settimanale arriva sotto forma di un link, spedito via email il venerdì, da cui scaricare un file pdf tutto bello formattato con le varie iniziative della settimana seguente.

2. (non ho ancora ricevuto la Newsletter ma mi aspetto che) la Newsletter venga spedita con modalità analoghe. In più, se si vuole pubblicare qualcosa nella Newsletter, bisogna spedire un messaggio di posta elettronica alla propria segretaria di dipartimento, che poi lo inoltra a qualcuno che, di nuovo, lo formatterà, ecc. ecc.

Probabilmente non gli è venuto in mente ma con ciclostile, telegramma, fotocopiatrice e fax si poteva fare anche qualcosa di meglio... Apprezzo la volontà di trasparenza (era ora... ma questo è un discorso lungo...), ma non bastava fare un blog con accesso riservato ai docenti dell'università? (e magari a qualcuno che raccogliesse comunicazioni da studenti e/o esterni). Con i feed le comunicazioni arrivano ben prima, si risparmiava lavoro manuale inutile, e introdurre scadenze inutili per far aspettare le notizie un mese o una settimana non ha nessun senso, mi pare. Bah. Viva il Web.

S.

P.S. E io continuo a pensarla così.

Wednesday, 18 July 2012

SA, CdA e Informatica

Mah. Leggo i nomi dei componenti del nuovo SA e del nuovo CdA e resto un po' perplesso. Capisco che in precedenza abbiamo avuto un rettore informatico e che un po' di alternanza non guasta, ma secondo me, in questo periodo in cui l'informatica sta avendo un'esplosione a livello planetario, non aver nessun informatico applicativo né nel SA, né nel CdA, né nella "squadra del rettore", fra i delegati, mi pare una grossa stupidaggine. Rischiamo di perdere un sacco di occasioni. Sperin ben...

S.

Saturday, 6 November 2010

Almalaurea, TWM, & co.

Ritorno sulle statistiche di Almalaurea e sui confronti fra Informatica, TWM, e altre lauree. Mettendo insieme alcuni degli ultimi post e qualche dato sulle scuole di provenienza, ho ottenuto tre grafici, il primo sul voto di diploma e gli altri due sul tipo di scuola di provenienza (siccome i dati temporali sulla scuola di provenienza sono più difficili da rappresentare graficamente, ho riportato due indicatori di "bontà" per le lauree tecnico-scientifiche: percentuale di provenienza da liceo classico, scientifico e tecnico e da liceo scientifico e tecnico).





Io da questi dati deduco che non ci sono differenze apprezzabili fra Informatica e TWM. Deduco anche che invece ci sono differenze importanti con Ingegneria e Matematica. E che sarebbe opportuno andare nella direzione di una laurea in Ingegneria informatica --- e invece niente, anzi con la nuova specialistica interfacoltà e interclasse (più o meno obbligata, d'accordo) si va verso Scienze e tecnologie MM... Mah.

Nel frattempo, a ingegneria hanno prodotto un documento con statistiche interessanti sui voti medi degli esami. Ora che i dati sono disponibili in un sistema informativo integrato, sarebbe il caso di farlo anche a Scienze. Ripeto: per uno "scienziato", il punto di partenza dovrebbero essere i dati, non le impressioni né tantomeno le opinioni...

[Contento, Paolo? :) ]

S.

Wednesday, 27 October 2010

Update... / 2

Aggiungiamo anche i dati di Scienze e Tecnologie Multimediali, va...


                       2006    2007   2008   2009
Informatica     82.4    80.9    83.5    79
TWM               75.9    77.1    75.5    77.9
Matematica     88.2    87.4    90.4    90.6
Ingegneria       85.7    86    85.8    86.7
ScTMM             83.5    83    78.7    77.7

S.

Monday, 25 October 2010

Premio Telecom

Notizia :)


20 mila euro per un programma sviluppato al dipartimento di Matematica e informatica

Ricerca e web, premio Telecom a un progetto nato nei laboratori dell'ateneo friulano

Sistema automatico per ottenere da internet le informazioni giuste, nel posto giusto, al momento giusto
Un programma che seleziona automaticamente da internet informazioni e applicazioni utilizzabili dall’utente di un dispositivo mobile (palmari e smarth phone) sulla base del luogo e della situazione in cui si trova. È il Context-Aware Browser, il sistema ideato da un gruppo di informatici del laboratorio di Sistemi mobili dipendenti dal contesto (Smdc) dell’università di Udine, premiato da Telecom Italia con un riconoscimento di 20 mila euro nell’ambito del progetto Working Capital. Scopo dell’iniziativa, infatti, è sostenere l’innovazione attraverso la valorizzazione dei giovani talenti e la promozione delle iniziative imprenditoriali in internet.
Il Context-Aware Browser è un browser (programma che consente di visualizzare i contenuti delle pagine web e di interagire con essi) che permette una navigazione nel mondo digitale sulla base della situazione in cui ci si trova nel mondo reale. «L’idea generale alla base del progetto – spiega il portavoce del gruppo, l’udinese Luca Vassena, dottorando in Informatica – è poter ottenere automaticamente le applicazioni e le informazioni giuste, nel posto giusto, al momento giusto».
Ad esempio, entrando in una città il Context-Aware Browser mostra automaticamente all’utente informazioni relative alla città, ai luoghi d’interesse, agli eventi ecc. Oppure, all’ora di cena, se l’utente non è a casa, il programma consiglia automaticamente i locali dove poter andare a mangiare, filtrandoli in base alle sue preferenze. Quando poi una persona entra nella propria abitazione, il dispositivo mobile fornisce automaticamente l’applicazione web che si collega con l’impianto domotico per controllare la casa. L’applicazione viene quindi rimossa nel momento in cui la persona esce dall’abitazione.
Nel centro commerciale, invece, il dispositivo ottiene l’applicazione web per gestire la lista della spesa e permette di ricevere avvisi pubblicitari mirati in base al singolo utente e alle sue preferenze. E ancora, in un museo il dispositivo dell’utente mostra automaticamente la guida turistica relativa a quel museo, dando informazioni dettagliate sulle opere a cui il visitatore si avvicina o consigliando percorsi particolari in base al suo profilo.
Al progetto, realizzato presso il laboratorio di Sistemi mobili dipendenti dal contesto del dipartimento di Matematica e informatica, in collaborazione con lo spin off MoBe srl, hanno lavorato un gruppo di ricercatori e assegnisti di ricerca coordinati dai docenti Paolo Coppola e Stefano Mizzaro.
25/10/2010
S.

Saturday, 23 October 2010

Update....


                       2006    2007   2008   2009
Informatica     82.4    80.9    83.5    79
TWM               75.9    77.1    75.5    77.9
Matematica     88.2    87.4    90.4    90.6
Ingegneria       85.7    86    85.8    86.7

(voto di diploma in funzione dell'anno di laurea -- quindi mancano gli ultimi anni... cosa sarà successo?)

S.